Lavaggi nasali: come si fanno?

Scritto il 14/10/2024
da Farmacie Benessere

Quali sono le tecniche migliori per fare i lavaggi nasali ai bambini, ottenendo i migliori risultati, senza irritare le mucose.

“Signora, faccia a suo figlio i lavaggi nasali!”

Quante volte abbiamo sentito il/la pediatra ripeterci questa frase? Tante, eppure ogni volta, questa frase suscita in noi preoccupazione. Parliamoci chiaro: a chi di noi non è mai successo di far inghiottire la fisiologica al bambino invece di vederla uscire dall’altra narice, oppure di causare irritazioni nasali al punto da rompere qualche capillare?
In questo articolo, facciamo un po’ di chiarezza su questi benedetti lavaggi nasali!

Cosa sono i lavaggi nasali?

Partiamo dal principio, i lavaggi nasali sono una pratica semplice ma efficace che consiste nell’introdurre una soluzione salina all’interno delle cavità nasali.
Questa soluzione, solitamente composta da acqua e sale, serve a pulire e idratare le mucose nasali, rimuovendo muco in eccesso, polvere, allergeni e altre impurità.
Si tratta di una pratica molto usata su neonati e bambini in caso di raffreddore, per eliminare il muco; i nostri piccoli, infatti, non sono in grado di soffiarsi il naso da soli!

Come si fanno?

Il modo migliore per farli è utilizzare una siringa, privata dell’ago, di un volume crescente in base all’età: prima dell’anno, è sufficiente usare siringhe da 2,5 ml oppure 5ml, dopo l’anno meglio passare a volumi maggiori, fino a 10 ml.

Quale posizione deve assumere il bambino?

Nel caso si tratti di un neonato, la posizione corretta è quella sdraiata, con la testa appoggiata prima da un lato e poi da quello opposto; la soluzione verrà instillata nella narice rivolta in alto e, se abbiamo fatto un bel lavoro, dovremmo vedere la soluzione uscire dall’altra narice.
Se, invece, il bambino è in grado di mantenere la posizione, il lavaggio può essere effettuato da seduti o, progressivamente, in piedi: le spalle dovranno essere inclinate in avanti e la testa dritta. Terminato il primo lavaggio, si ripete nell’altra narice.

Se la soluzione non esce dall’altra narice?

Niente panico, può succedere! A volte succede semplicemente perché il bambino si è mosso durante il lavaggio. In questo caso, tossirà come meccanismo di difesa o deglutirà la soluzione e la espellerà poi con le feci.
Ricordate, un lavaggio nasale non potrà mai far soffocare un bambino, perché l’ostruzione delle vie aeree non sarà mai totale.

Qual è il momento migliore per farli?

Il momento migliore per fare i lavaggi è prima della poppata, dei pasti o, ancora, prima del riposo.

Quale soluzione utilizzare?

La scelta migliore ricade sempre sulla soluzione fisiologica, che permette una pulizia meccanica delle fosse nasali. Può quindi essere usata quotidianamente per l’igiene nasale. Invece, la soluzione ipertonica, di solito al 3%, è una fisiologica più concentrata con maggiore potere decongestionante e fluidificante. Viene, perciò, utilizzata solo per brevi periodi di tempo poiché maggiormente irritante.

E l’aspiratore nasale?

E’ sempre preferibile scegliere il lavaggio rispetto all’aspiratore nasale, manuale o elettrico, perché più traumatico e irritante per la mucosa.

Quindi, mamme, non fatevi spaventare se la vostra pediatra vi consiglia questa pratica! Ora siete preparate ad affrontarla e, per qualsiasi esigenza o dubbio, passate a trovarci in Farmacia. Ci trovate a Monteu Roero, Canale e Vezza D’Alba.